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Quando un pallone può uccidere perché non si sono realizzati campetti di calcio per i ragazzi

Purtroppo è successo quello che tutti temevamo potesse accadere, Tilde Procesi, una donna di 82 anni, è morta a Largo Agosta a Centocelle, dopo essere stata colpita da un pallone lanciato da ragazzi che stavano giocando in piazza.
Roma Bambina ha segnalato già da tempo lo stato di completo abbandono, culturale e materiale, dei parchi gioco a Roma.
Ufficialmente il gioco del pallone, nelle piazze e nei parchi, è proibito, però poi i ragazzi si devono pur sfogare in qualche modo, dare libero corso alle loro energie, quindi tutti poi giocano a pallone, e alla fine lo fanno in modo assolutamente anarchico.
Non essendo state create aree apposite, ovvero campi di calcetto protetti da apposite recinzioni, il risultato è che il gioco del calcio viene esercitato ovunque, e i palloni schizzano ad alta velocità tra bambini, anziani e persone ignare dei rischi che stanno correndo.


Noi pensiamo che la soluzione non sia ora nell’attuare solo forme di repressione, bisogna che il Comune di Roma si sensibilizzi e cominci a realizzare i campi di calcetto, nelle piazze e nei parchi.
Intanto bisogna intensificare i controlli e, sopratutto, sensibilizzare i genitori affinché i ragazzi non siano lasciati da soli, ma accompagnati nei loro giochi, per la loro incolumità, e per quella di tutti gli altri.

 

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